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REGOLAMENTO DOG TREKKING C.S.E.N.

dog trekking…ovvero “desire to run”

Precisazioni

Percorsi gara – categorie – equipaggiamento

Formazione Istruttore, Guida di Dog Trekking, Guida di Dog Trekking Bike

Regole sanitarie

Regole generali

Precisazioni

dog trekking : ovvero “desire to run”

Completamente immersi nella natura e lontani dallo stress quotidiano

Per tutti coloro che cercano un modo diverso di frequentare le montagne, per chi ama le passeggiate, gli animali e desidera allontanarsi dallo stress quotidiano, la proposta si chiama Dog Trekking, disciplina che prevede aspetti escursionistici, agonistici e naturalistici che ben si compenetrano tra loro.

Il dog trekking è uno sport che può essere praticato da tutti proprio per la sua semplicità: si tratta, infatti, di una sorta di trekking eseguito insieme al proprio cane.

Possono approdare al Dog Trekking appassionati di tutte le discipline sportive o semplicemente amanti della cinofilia, a patto che i denominatori comuni siano l’affiatamento e l’amore nei confronti del migliore amico dell’uomo.

L’originale specialità sportiva non è semplice podismo con i cani, ma, in realtà, il Dog Trekking consiste nel correre o nel camminare con il cane principalmente su sentieri di montagna o su percorsi sterrati utilizzando un guinzaglio costruito con la stessa tecnica e i medesimi materiali adoperati nella pratica dello “sleddog” per realizzare le linee di traino per le slitte invernali. L’atleta imbraga il cane agganciando con un moschettone l’imbragatura stessa del cane ad una corda di circa due metri, mentre l’altro capo del guinzaglio sarà fissato ad un apposito “cinturone” indossato dall’atleta.

Il termine “Dog Trekking” e l’attività vengono coniati dall’Associazione Italiana Dog Trekking nei primi anni novanta.

Qualsiasi cane può praticare questa disciplina a patto che il suo stato psicofisico (così come quello del suo conduttore), sia in perfetta regola.

l’Associazione oggi si suddivide in:

  • DOG TREKKING: per chi vuole svolge attività agonistica;

  • DOG TREKKING EDUCATIVO: per chi vuole conoscere il nuovo metodo per educare e vivere meglio insieme al proprio amico;

  • DOG TREKKING EXPLORER: per chi vuole vivere un’esperienza unica in totale simbiosi con il proprio cane;

  • DOG TREKKING BIKE: come per il Dog Trekking e Dog Trekking Explorer ma in bici;

  • DOG TREKKING INTERFORZE: per il personale del comparto Difesa e Sicurezza che vuole partecipare alle attività dell’Associazione Italiana Dog Trekking.

l’Associazione Italiana Dog Trekking informa che il logo ed il termine “Dog Trekking” sono marchi registrati e protetti. Chiunque ne fa un uso improprio o non autorizzato può andare incontro a sanzioni amministrative e procedimenti penali .

Percorsi gara – categorie – equipaggiamento

Con lo scopo di definire meglio le diverse tipologie di percorsi e suggerire al contempo

l’interesse prevalente e il grado di difficoltà nella percorrenza dell’itinerario rappresentato dal

sentiero stesso, individuiamo la seguente classificazione come indicato dalla Commissione Centrale Escursionismo del Club Alpino Italiano:

  • Sentieri turistici, storici e tematici classificati generalmente con “T” Percorsi privi di difficoltà tecniche

  • Sentiero escursionistico classificato “E” Percorso privo di difficoltà tecniche

  • Sentiero alpinistico classificato “EE” Percorso che si sviluppa in zone impervie con passaggi che richiedono al concorrente una buona conoscenza della montagna, tecnica di base ed un equipaggiamento adeguato.

  • Da escludere sentieri classificati “EEA”

E’ indispensabile valutare scrupolosamente i percorsi e le condizioni meteo per garantire lo svolgimento della gara in totale sicurezza ed assenza di pericolo per concorrenti e cani.

  • Alle griglie di partenza, si accede solo per chiamata del responsabile incaricato dall’organizzazione.

  • Sono previste due tipologie di partenza : 1) individuale 2) collettiva.

  • Il percorso dovrà essere segnalato in modo chiaro, con particolare attenzione in prossimità di bivi.

  • Ai concorrenti deve essere consegnato al momento dell’iscrizione e prima della partenza la mappa del percorso di gara in cartaceo, digitale o con mezzi tecnologici ritenuti più opportuni.

  • E’ obbligatorio agevolare il sorpasso del concorrente più veloce lasciando prima di ripartire una distanza di almeno 50 metri.

  • L’etica sportiva prevede di soccorrere il concorrente in difficoltà.

Definizione delle distanze:

Eco Trail fino a 15 km.

Trail da 15 a 50 km. (classificabile in semi o completa autonomia)

Race Dog più giorni (classificabile in semi o totale autonomia)

 Categorie

UOMINI / DONNE 18 / 50 anni

VETERANI / VETERANE  oltre i 50 anni

GIOVANI dai 15 ai 18 è indispensabile l’autorizzazione scritta dei genitori accompagnata dal certificato medico sportivo

Equipaggiamento

  • Il concorrente deve indossare una cintura o imbrago a cui sarà agganciata una linea elasticizzata di lunghezza non superiore ai 2 metri (in tensione). Tale linea sarà agganciata all’imbragatura del cane. L’imbragatura del cane deve essere idonea al traino (tipo imbragatura per i cani da slitta).

  • E’ vietato l’uso durante la gara qualsiasi tipo di collare.

  • Le gare di Dog Trekking prevedono distanze che variano dai 10 ai 50 e più chilometri, percorribili anche in più giorni, alcune in semi o completa autonomia, ciò implica la capacità di essere autonomi e di sapere affrontare e adattarsi a situazioni prevedibili e imprevedibili.

  • Occorre, a secondo del tipo di gara, essere attrezzati in modo specifico e tecnico, ogni organizzatore ha il dovere di consigliare al concorrente il tipo di equipaggiamento più idoneo per lui e per il cane.

Equipaggiamento tipo per gare in semi o completa autonomia e/o su più giorni :

  • telefono cellulare, GPS, mappe, bussola, pile di scorta

  • riserva alimentare e riserva d’acqua per concorrente e cane

  • ciotola in pvc o tessuto

  • pila

  • giacca a vento impermeabile traspirante con cappuccio

  • coperta di sopravvivenza

  • fischietto

  • abbigliamento termico

  • sacco a pelo

  • tenda

  • scarpe da trekking

 Formazione Istruttore, Guida di Dog Trekking e Guida di Dog Trekking Bike

Si istituiscono le figure di “Istruttore di Dog Trekking”, “Guida di Dog Trekking”, Guida di Dog Trekking Bike” tramite corsi di formazione organizzati dall’Associazione Italiana Dog Trekking e certificati per“Movimentazione e Sicurezza in Zone Impervie” dall’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna.

I corsi per Istruttore e Guida hanno come obiettivo quello di formare professionisti in grado di valorizzare l’attività di dog trekking in tutti i suoi aspetti e di condurre in totale sicurezza gruppi di persone con i propri cani. Devono altresì essere in grado di proporre modelli e metodi di comportamento diretti a migliorare le capacità di interazione e socializzazione tra intraspecifici e interspecifici (uomo – cane).

L’Istruttore di Dog Trekking ha competenze tecniche e sportive agonistiche, è abilitato a tracciare e mettere in sicurezza i percorsi gara controllando il corretto svolgimento della manifestazione secondo il “Regolamento Dog Trekking” ed a praticare le attività di Guida di Dog Trekking.

La Guida di Dog Trekking opera nel settore turistico – sportivo – ambientale, ha competenze tecniche e deve essere in grado di coinvolgere e di rendere consapevole delle proprie azioni ed emozioni la persona riguardo l’ambiente in cui si muove e facilitare la scoperta delle opportunità e delle problematiche rispetto al rapporto uomo, cane, ambiente naturale.

La qualifica di Istruttore, Guida di Dog Trekking e Guida di Dog Trekking Bike si perde per:

  • dimissioni: ogni socio può recedere dall’organizzazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza alla prima presa d’atto. Resta fermo l’obbligo per il pagamento della quota sociale per l’anno in corso;

  • mancato pagamento della quota sociale;

  • decesso;

  • esclusione per comportamento contrastante con gli scopi statutari e/o persistente violazione delle regole dell’organizzazione. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo ed è comunicata all’interessato a mezzo lettera raccomandata;

Regole Sanitarie

  • Il concorrente ha l’obbligo di presentare ad ogni evento il proprio certificato medico sportivo in corso di validità.

  • Il proprietario del cane ha l’obbligo di presentare ad ogni evento copia del certificato medico che attesti le buone condizioni psico-fisiche del cane rilasciato dal proprio Medico Veterinario autocertificando la propria responsabilità.

  • Ogni cane deve essere in regola con le vaccinazioni e la profilassi igienico-sanitaria.

  • In caso di malore o incidente (del concorrente o del cane) si dovrà provvedere tempestivamente ad avvertire il punto base e chiedere soccorso.

  • Ad ogni evento devono essere presenti personale sanitario (Medico e/o ambulanza) e Medico Veterinario.

  • Il Medico Veterinario prima della partenza deve controllare i libretti sanitari, i microchip e controllare il certificato medico veterinario che attesta lo stato di salute del cane.

  • Non possono partecipare alle competizioni cani di età inferiore ai 12 mesi.

  • Le in gestazione non possono partecipare alle competizioni.

  • Non possono prendere parte alle gare i cani affetti da malattie infettive, contagiose e in terapia farmacologica.

  • Il Medico Veterinario o il Giudice potranno in ogni momento visitare il cane per verificarne l’idoneità.

  • E’ vietata qualsiasi pratica di doping su concorrenti e cani.

  • I controlli anti-doping sono disposti dal Direttore di Gara; l’organizzazione, compatibilmente con le proprie disponibilità, cura il regolare svolgimento delle operazioni di controllo.

  • Quando un cane è stato destinato al controllo, il concorrente deve essere presente allo stesso e dichiarare per iscritto al veterinario di gara o alla persona preposta tutti i farmaci somministrati al cane nelle 72 ore precedenti la partenza della gara. Il controllo anti-doping ai cani ed al concorrente possono essere effettuati su di una o più manche. Se un concorrente si rifiuta di far prelevare un campione sarà squalificato dalla competizione.

 Regole Generali

  • L’ente, il centro, l’associazione che intende organizzare una gara di Dog Trekking è tenuto a contattare il referente Dog Trekking Regionale e/o Nazionale per la certificazione e l’inserimento della stessa nel calendario.

  • Il Referente Dog Trekking Regionale ha il compito di coordinare le attività dell’associazione nella regione di appartenenza nel rispetto dello Statuto e Regolamento dell’Associazione Italiana Dog Trekking.

  • Deve comunicare al Consiglio Direttivo ogni azione riguardante l’associazione (eventi,iscrizioni,sponsorizzazioni,marketing,ecc..).

  • Il percorso della gara deve essere visionato e tracciato da un Istruttore di Dog Trekking abilitato.

  • L’Istruttore di Dog Trekking è una figura dotata di competenze tecniche tali da poter garantire la massima sicurezza per organizzatori, concorrenti e cani.

  • Prima di partecipare alle gare, è necessario effettuare la preiscrizione o direttamente l’iscrizione contattando l’ente organizzatore.

  • Il Comitato organizzatore si riserva il diritto di rifiutare le iscrizioni oltre i termini e le modalità previste dalle norme stabilite.

  • Ogni partecipante deve garantire di essere in grado di gestire il proprio cane,durante la manifestazione, sia sportiva che amatoriale,senza costituire pericolo per gli altri cani o persone.

  • Squalifica: nel corso della prova, previa decisione dell’organizzatore, verrà squalificato qualunque cane che mostrerà comportamenti aggressivi nei confronti di altri cani o persone. Qualsiasi atto di maltrattamento contro il proprio cane, o cane altrui, da parte di un concorrente sarà severamente punito con squalifica immediata. Altri procedimenti potranno essere comunque presi a carico dell’interessato.

  • Ogni cane deve essere condotto dal proprietario al guinzaglio, con pettorina o imbrago a seconda della disciplina che praticherà.. Si precisa che non è consentito l’utilizzo del collare a strangolo.

  • Tutti i proprietari sono responsabili dei danni causati dal proprio cane e devono essere in possesso di idonea assicurazione.

  • Le polizze assicurative contro incidenti e responsabilità civile che includono il proprietario e il suo cane sono obbligatorie. L’organizzatore non può in nessun caso essere ritenuto responsabile di un qualsiasi incidente o dei danni causati da un concorrente o da un suo cane.

  • E’ assolutamente vietato lasciare i cani liberi a meno che non vi siano aree recintate destinate allo scopo.

  • Ogni danno a cose e a persone, causato da attività intraprese di propria iniziativa, non è imputabile ai responsabili della gara.

  • Non si possono intraprendere iniziative senza il consenso del responsabile della gara o di un suo delegato.

  • Tutte le comunicazioni e le variazioni sono disponibili sul sito dell’ente organizzatore.

  • Durante la manifestazione è d’obbligo il massimo rispetto per l’ambiente e per l’Amministrazione ospitante.

  • E’ ammessa pubblicità da parte di sponsor solo sul concorrente.

L’organizzatore ha l’obbligo di rispettare e di far rispettare le regole definite in questo regolamento.

 

 E’ vietata ogni riproduzione anche parziale del presente documento.

Ogni violazione sarà perseguita legalmente.